Agemony e la Medicina Funzionale su Libero Quotidiano

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(Libero Quotidiano) Riportare l’essere umano al centro del rapporto medico-paziente. E’ questo l’obiettivo della “Medicina Funzionale”, il nuovo approccio diagnostico terapeutico che tende ad individuare le cause di un certo sintomo senza sopprimer- lo a priori in maniera automatica. Un argomento che viene affrontato oggi a Milano nel corso del convegno “Agemony sostiene la Medicina Funzionale – La grande sfida alle malattie croni- che degenerative”, promosso dal portale Agemony.com diretto dal dott. Massimo Spattini, Medico Chirurgo Specializzato in Scienza dell’Alimentazione e Medicina dello Sport e co-autore del libro “Guida alla Medicina Funzionale – La Medicina del Domani”. L’importanza della Medicina Funzionale e le differenze con quella convenzionale saranno gli argomenti discussi nel corso dei lavori che si svolgono all’Hotel Michelangelo a partire dalla matti- na e che, per tutta la giornata, vedono gli interventi tra gli altri del dott. Enrico Bevaqua, Medico Chirurgo specialista in medicina funzionale e nutrizionale; del prof. Alessandro Gelli, do- cente e coordinatore scientifico del corso di Alta Formazione 50 ECM; del dott. Damiano Ga- liberti, Medico Chirurgo specialista in Scienza dell’Alimentazione e nutrigenomica e Presidente dell’AMIA – Associazione Medici Italiani Anti-Aging; del dott. Davide Antoniella, Osteopata, Chinesiologo, Preparatore Atletico professionista.

La Medicina definita delle quattro “P”: Predittiva, Preventiva, Per- sonalizzata e Partecipativa vie- ne spiegata dallo stesso Spattini. “La società attuale sta vi- vendo un drammatico aumento della quantità di persone che soffrono di malattie complesse e croniche come diabete, obesità, cancro, malattie cardiovascolari, malattie autoimmuni, malattie osteoarticolari, malattie neuro- degenerative. La Medicina Funzionale – sottolinea Spattini – ha l’obiettivo polivalente di trovare la ‘disfunzione’ degli organi prima dell’inizio di un processo patologico e ripristinarne la ‘funzione’ incorporando le più recenti scoperte della scienza genetica, della biologia dei sistemi e della comprensione di come i fattori ambientali e di stile di vita influenzino l’emergenza e la progressione della malattia”. Per Spattini, quindi, la Medicina Funzionale “è la Medicina del domani, della salute e non della malattia. Una medicina che indaga la crono- biologia del paziente, i movimenti ormonali, l’approvvigionamento dei nutrienti, l’attività fisica svolta, i pensieri ricorrenti etc”.

Il Dottor Enrico Bevacqua, medico chirurgo e tra i massimi esperti di Medicina Funzionale in Italia, offre una visione molto chiara sull’essenza di questa parte della medicina. “Oggi la medicina tende ad avere un farmaco per ogni sintomo, ma quasi nessun farmaco per curare la causa che lo determina. E’ come se curassimo i soli frutti di un albero, senza considerare le radici della pianta, il terreno su cui cresce e l’ambiente che lo circonda”. Secondo Bevacqua, invece, “l’essere umano va preservato in uno stato di equilibrio e quindi anche la terapia deve essere personalizzata secondo le specifiche costituzioni, ma soprattutto deve es- sere in grado di riequilibrare l’organismo nel suo insieme, correggendo gli stili di vita che hanno determinato l’insorgere della malattia e la sua cronicizzazione”. Per Bevacqua, quindi, l’obiettivo è “promuovere i corretti stili di vita e mettere al centro dell’approccio medico la persona e non la malattia”. Un obiettivo detta- to dalla speranza che la “medicina della salute” prenda il posto della cosiddetta “medicina della malattia”.