Massimo Bocci, l’alta finanza nel mondo dello sport professionistico

Roma, 3 marzo 2020 – L’alta finanza entra nel mondo dello sport professionistico grazie a strumenti che aiutano a pianificare risparmi e patrimoni. Lo spiega Massimo Bocci, senior private banker di Azimut Global Advisory, attivo da anni nella gestione finanziaria e degli investimenti, sottolineando come strumenti di investimento innovativi possano aiutare gli sportivi professionisti a pianificare la loro situazione finanziaria futura.

In tal senso Bocci, illustrando il proprio lavoro nella gestione dei patrimoni, fa riferimento ad alcuni innovativi strumenti creati e gestiti dal Gruppo Azimut. “Sono prodotti innovativi – sottolinea il banker – perchè per la prima volta l’economia reale si incontra con il risparmio gestito e per la prima volta anche la clientela retail, quella privata, può accedere a fondi alternativi che investono nei mercati privati, come ad esempio nel private equity che investe nel mondo delle piccole e medie imprese non quotate”.

In particolare – aggiunge Bocci – “oggi grazie all’innovazione del Gruppo Azimut è possibile inserire nei portafogli, accanto a strumenti classici di finanza tradizionale, nuove soluzioni di investimento legate all’economia reale: il primo prodotto promosso da Azimut Libera Impresa sgr, Demos 1, è un fondo chiuso di private equity dedicato agli investimenti in piccole e medie imprese italiane non quotate. Il secondo, Azimut Global Invest,  è un fondo di fondi che tramite la partnership con il colosso americano Hamilton Lane (HL), leader internazionale nel private equity, permette di partecipare a coinvestimenti in fondi mondiali esclusivi di private market ed infine Italia 500, fondo di venture capital di Azimut Libera Impresa Sgr in partnership con P101 che investe nelle future eccellenze del Made in Italy e del digitale”.

Per il  banker, quindi, “una gamma di strumenti davvero unica che oggi può vantare solo Azimut. Una ‘democratizzazione’ studiata per consentire anche agli investitori privati di accedere  ad opportunità finora riservate solo ai clienti istituzionali e contribuire allo sviluppo dell’economia reale”. Questi strumenti hanno un orizzonte temporale di investimento di lungo periodo avendo una durata tra sette e i dieci anni  e hanno l’obiettivo di accrescere nel tempo il valore dei capitali raccolti mediante il raggiungimento di rendimenti superiori a quelli di investimenti caratterizzati da minor rischio e maggiore liquidabilità.

“Nello scenario economico di questi giorni, di forte stress e volatilità, – secondo Bocci – e con tassi vicini allo zero o addirittura negativi anche nei prossimi anni, questi prodotti non possono e non devono rimanere fuori da una proposta di asset allocation per un cliente private”. Secondo Bocci, già molto attivo da anni nella gestione dei patrimoni di sportivi professionisti, “questi strumenti di eccellenza si adattano perfettamente al portafoglio studiato anche per gli atleti. I fondi come quelli citati hanno durata tra i 6 e i 10 anni con rendimenti annuali decisamente interessanti e possono accompagnare lo sportivo per tutta la durata della sua carriera e giocare un ruolo fondamentale e determinante nella pianificazione finanziaria studiata per l’atleta”.

Le soluzioni proposte da Massimo Bocci, in sostanza, aiutano gli sportivi a pianificare per tempo la loro situazione economica successiva alla fine della loro carriera, perchè – sottolinea – “se e’ vero che la carriera sportiva e’ relativamente breve perché solitamente compresa tra i 10 e i 15 anni, lo stesso tempo in finanza rappresenta un periodo lungo e perfetto per andare a sfruttare le diverse opportunità che i mercati offrono nel corso degli anni”.

Massimo Bocci, senior private banker di Azimut Global Advisory, si occupa di gestione finanziaria e investimenti. Agente Fifa da oltre vent’anni insegna agli sportivi professionisti a gestire al meglio le proprie finanze per garantirsi un futuro stabile e sereno. Svolge attività di consulenza finanziaria su grandi patrimoni di importanti famiglie italiane e di prestigiosi professionisti dello sport,  ma da diversi anni rivolta anche alle giovani promesse del calcio.